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Thursday, March 3, 2016

The danish girl

Da qualche giorno è arrivato nelle sale italiane The Danish Girl.
Un film diretto da Tom Hooper e tratto dal romanzo di David Ebershoff.


La nostra attenzione non poteva non rivolgersi in primis ai costumi vista l’ambientazione rivolta ai primi anni 20.


Il costumista spagnolo Paco Delgado per realizzare gli abiti ha collaborato a stretto contatto con i protagonisti in particolare con Eddie Remayne. 

Influenzato nella creazione dagli stilisti dell’epoca come Coco Chanel, Jeanne Lanvin e Paul Poiret.


Un epoca raccontata col utilizzo di abiti diversi tra la prima e la seconda parte del film per evidenziare i cambiamenti drastici del vestiario femminile (non solo quello di Lili).


“Volevamo vedere una progressione nella vita di Lili, e allo stesso tempo volevamo mostrare come si stava liberando dai vincoli del corpo in cui stava vivendo”.


Sulla trama non vogliamo svelarvi nulla, vi ricordiamo solo che non a caso l’attrice non protagonista, Alicia Vikander, ha vinto l' Oscar.

Da vedere parola di Fashion Buddha!

Tuesday, October 13, 2015

Individuals

Come ormai saprete vado matta per il “fatto a mano”.

Oggi per l’appunto voglio parlarvi del marchio Individuals.

Intimo e costumi diversi dal solito.


Ideati nel 2005, in primis a Londra, da Carlo Galli.

Prodotti di alta qualità ispirati alla danza classica. Leggeri, sexy, femminili e dal gusto un po’ francese.


Ogni pezzo non ha un dietro o un davanti; non possiede ferretti, imbottiture e parti rigide ma nel compenso ha cuciture e rinforzi capaci di valorizzare le forme di ogni donna.


L’intero ciclo produttivo si svolge tra Varese. Como e Milano.
I tessuti usati provengono da Como, la fase creativa si svolge nello studio di Milano e la confezione a Varese.

I modelli sorgono prima sulla carta e poi in seguito tagliati e cuciti a mano.

Non c’è nulla da obiettare Individuals veste gli individui con unicità.

Monday, April 7, 2014

Sangue


Sangue è il nome insolito di un brand pugliese, nato esattamente a Grottaglie (TA) nell’aprile del 2012 in un laboratorio di stampa artigianale autocostruito e malconcio.

L’ideatore si chiama Angelo Milano.



I suoi prodotti sono T-shirt, felpe e costumi da bagno realizzati con un sistema bizzarro per stampa su tessuto.



Le stampe richiamano vecchie pavimentazioni, muri, portoni, pareti piastrellate e natura (come melanzane, carciofi, peperon …). 

Capi che presentano errori come elemento di originalità e di unicità.

Pronti a personalizzare il vostro look con Roba di Sangue?
 

 

Wednesday, May 15, 2013

Gli appuntamenti della contessa



Il grande Gatsby veste Prada.


Si apre oggi una delle più celebri rassegne cinematografiche del mondo,quella di Cannes, con un film non in concorso ma molto discusso e atteso : "Il Grande Gatsby" di Baz Luhrmann, tratto dall’omonimo romanzo Di F.S.Fitzgerald del 1925 e che vede Di Caprio nel ruolo del protagonista Jay Gatsby.

La nostra attenzione si concentra però sui costumi a cui Miuccia Prada assieme a Catherine Martin (costumista e moglie del regista, basta citare Moulin Rouge) hanno lavorato. Partendo dai look più significativi proposti nelle sfilate degli ultimi 20 anni delle linee Prada e Miu Miu e apportando piccole modifiche a colori e lunghezze hanno dato vita ad abiti in stile anni ’20 che sono delle perfette creazioni storiche ma al tempo stesso assolutamente contemporanee.

Costumi incantevoli volti a ricreare l’atmosfera della sfarzosa e sfacciata New York degli anni’20, fatta di amori travolgenti,locali fumosi, lusso, paillettes e jazz.

A New York presso l’Epicentro Prada di Broadway fino al 12 maggio gli abiti sono stati esposti alla mostra Catherine Martin and Miuccia Prada Dress Gatsby, evento che a giugno approderà all’Epicentro Prada di Tokyo e, infine, all’IFC Mall di Shanghai.
Crediamo sia il caso di fare un salto al cinema nei prossimi giorni...



Tuesday, March 19, 2013

Gli appuntamenti della contessa

Cinema: Anna Karenina, un «nudo gomito femminile di un elegante braccio aristocratico».

Volete vivere due ore di sogno, passione, sentimenti e sontuosità? Il romanzo di Tolstoj rivisto da Joe Wright non pretende di eguagliare la grandezza del grande romanziere russo, ma ha sicuramente fatto centro con la fotografia, le scenografie e soprattutto con i costumi esageratamente belli. La sontuosità della Russia imperiale e la passionalità struggente della protagonista sono perfettamente interpretati da meravigliosi abiti  ispirati alle collezioni di Balenciaga e Dior degli anni ’50.


La costumista Jacqueline Durran “ha scelto di lavorare sui volumi, sui colori e sugli accostamenti di tessuto (includendo persino un abito in denim) rendendoli particolarmente attuali”. La camelia, le perle e le filigrane con diamanti rivelano l‘indiscusso fascino dei gioielli di Chanel, tanto che a tratti la protagonista sembra uscire da uno spot pubblicitario del profumo N°5. A completare l’opera i cappelli pillbox (quelli che hanno la base di cuscino e sopra tulle, piume, gioielli, fiori o altri ornamenti stravaganti) che sono del modista britannico Sean Barrett.
Beh che dire, lasciatevi incantare e ispirare...